Durante la porzione di pressione negativa dell'onda sonora, il liquido è lacerato e le bolle di cavitazione cominciano a formarsi. Quando la pressione negativa si sviluppa all'interno delle bolle, i gas dissolti nel liquido capitante cominciano a propagarsi oltre il limite nelle bolle. Quando la pressione negativa è ridotta dovuto al passaggio della porzione di rarefazione dell'onda sonora e la pressione atmosferica è raggiunta, le bolle di cavitazione cominciano a collassate per la loro stessa tensione di superficie. Durante la porzione di compressione dell'onda sonora, tutti i gas diffusi nelle bolle sono compressi e in fine cominciano a diffondersi di nuovo attraverso il limite per rientrare nel liquido. Questo processo, comunque, non è mai completo poiche' le bolle contengono gas da quando la diffusione fuori dalla bolla non comincia sino a quando la bolla non è compressa. E una volta che la bolla è compressa, la superficie del limite disponibile è ridotta. Come risultato, le bolle di cavitazione formate nel liquido, contengono gas che non collassa sempre in implosione ma piuttosto risulta in piccole tasche di gas compresso nel liquido. Questo fenomeno puo' essere utile nei liquidi degassanti. Le piccole bolle di gas si uniscono insieme sino a diventare sufficientemente galleggianti per arrivare alla superficie del liquido.